lunedì 17 ottobre 2016

OPEN HOUSE NEW YORK

RIPOSARE???
Non conosco questa parola...

basta conferenze
non per tutti interessanti
con le parate abbiamo gia' dato
con le zucche pure
e visto che non mi attacco alla bottiglia 
ne' ricorro ad altri aiuti
parto in esplorazione 
fatica, fatica tanta fatica
le vette migliori vanno conquistate
ma ne vale la pena
maestosa la sede comunale
con la cupola finta palladiana
qualcuno studia con attenzione
e rendiamo omaggio ai politici del passato
l'orto sul tetto e' davvero speciale
una sosta naturalistica
e dopo i graffitari artistici
e' la volta del mercato
davvero particolare
e non mancano le specialita' italiane
sono dei buongustai questi americani
sempre meglio del pastrami ebraico
la casa dello scultore e' suggestiva
ma la comunita' di artisti e' davvero
una perla rara
mai vista una cosa del genere
il teatro  ha un fascino antico
il building Art Deco
stupisce con interni iper moderni
ed una vista suggestiva
ma le esploratrici non si stancano mai
e scoprono topi sculture
una mega scacchiera su una facciata di un palazzo
un finto orologio
che pazza questa citta'
pero' che belle le case che sembrano
uscite da un film d'altri tempi
finalmente e' arrivata la sera
perche' altrimenti rischio di finire cosi...




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